“Sono passati quattro anni dalla prima volta che ho indossato la maglia
viola e ora che questa avventura è finita sento il bisogno di ringraziare
tutti quelli che l’hanno vissuta insieme a me.
Grazie alla proprietà’, alla dirigenza e allo staff tecnico che mi hanno
dato la possibilità di fare esperienze indimenticabili in Italia e in
Europa: la finale di Uefa mancata per un soffio, la Champions raggiunta e
giocata per due stagioni, le tante vittorie storiche alle quali ho
partecipato, a cominciare da quella di Torino contro la Juventus.
Grazie ai tifosi, perché non potrò mai dimenticare l’aeroporto di Firenze
invaso dalla loro gioia, o lo stadio gremito per festeggiare le
qualificazioni in Champions.
Ringrazio lo staff medico, i magazzinieri, le maschere del Franchi e tutti
quelli che si muovono dietro le quinte, perché ogni successo passa anche
dalle loro mani.
E grazie, soprattutto, ai miei compagni di squadra. Insieme a loro ho
condiviso risate e lacrime, sul campo e dentro lo spogliatoio. Ho fatto
parte di un gruppo straordinario e me lo porterò dentro per sempre.
Un ultimo grazie agli amici che ho trovato a Firenze, perché hanno reso
speciale questa mia avventura e che continueranno ad essere miei compagni di viaggio.
Un saluto di cuore a tutti”.
Massimo